Italy

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Acquaviva delle Fonti (Iacquavìve in dialetto locale, fino al 1863 chiamata Acquaviva) è un comune italiano di 20 735 abitanti della città metropolitana di Bari, in Puglia. Celebre per la sua caratteristica cipolla rossa insignita del marchio DOP. I principali monumenti sono il Palazzo de Mari (oggi municipio), la cattedrale di Sant’Eustachio martire e il borgo antico. La cittadina sorge sull’altopiano delle Murge, intorno ai 300 metri sul livello del mare.

Acquaviva delle Fonti (Barese: Iacquavìve) is a town and comune of the Metropolitan City of Bari, Apulia, southern Italy. The name “Acquaviva” comes from the large flow of groundwater flowing into the subsoil; Acqua-water/Viva-alive to enhance the abundance of underground water. The elevation is 300 metres (980 ft) above sea level, and the town is 26 kilometres (16 mi) from the Adriatic Sea and Bari, which is the biggest city of the region. The Ionian Sea is more than 45 kilometres (28 mi) away.

Acquaviva houses one of the biggest hospitals of all of southern Italy, the Ospedale Generale Regionale Francesco Miulli, or Hospital Miulli, which has almost all surgery departments and even a center for the treatment of rare diseases.

Altamura (AFI: /altaˈmura/; Ialtamùre in dialetto locale) è un comune italiano di 70 514 abitanti della città metropolitana di Bari in Puglia.

È l’ottavo comune della regione per popolazione, mentre per estensione è il tredicesimo in Italia e il terzo in Puglia.

La cittadina è nota per il pane DOP, tipico nella sua forma (nel dialetto locale sckuanéte, trad. alto) e per la lenticchia di Altamura IGP. Il monumento principale è la cattedrale di Santa Maria Assunta, esempio di Romanico pugliese, stile gotico (secolo XIII); l’uomo di Altamura, scheletro di Homo neanderthalensis, e la cava dei dinosauri, giacimento risalente al Cretacico con impronte di dinosauri.

In virtù dei fatti accaduti durante la Rivoluzione del 1799 Altamura è soprannominata la Leonessa delle Puglie.

Altamura